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18.04.2016
News di aprile 2016
La primavera entrata prepotentemente con l’ondata di caldo di questi giorni, ha portato con sé gli molti migratori mentre fervono le attività riproduttive per molte specie di uccelli. 
Durante le consuete attività di monitoraggio, si continua a verificare il grande successo delle attività progettuali svolte con un una densità di specie di interesse comunitario proprio nelle aree di intervento come nell’ambito dei migliormanti ambientali realizzati nella riserva di Frattarolo e nell’area della duna ricreata.Ormai è facile incontrare il marangone minore in entrambi i siti  sia in attività trofica che a “riposo” , dopo una battuta di pesca, magari con la spettacolare posizione delle ali aperte. Ma limicoli, aironi, anatre (anche rare  e  minacciate come moretta tabaccata e fistione turco) frequentano assiduamente questi siti con una particolare concentrazione nelle aree progettuali della foce del Candelaro.
Qui insieme alle spettacolari picchiate nella vegetazione dei falchi di palude o alle evoluzione dei grillai provenienti dalle colonie del lago salso e mitrofe, si sta verificando una concentrazione di ardeidi spettacolare. Proprio in questi giorni, infatti, sono stati avvistati tutti  i rappresentanti europei di tale famiglia, degni di nota sono stati gli avvistamenti, in contemporanea, di almeno 4 esemplari del rarissimo ma elusivo tarabuso. Più facili da avvistare i non meno rari mignattai che sembrano “pascolare” sotto l’occhio attento di decine di garzette e aironi bianchi maggiori immobili in caccia.
Un particolarità degna di nota è la frequentazione delle aree anche da parte delle cicogne bianche, una coppia ha preso possesso definitivamente di un palo vicino alle aree progettuali (nei pressi del passaggio a livello), purtroppo curiosi e fotografi, continuano a disturbare la coppia nella delicata fase della deposizione e cova, si prega fortemente di attenersi a minimi comportamenti necessari alla riuscita delle attività riproduttiva della coppia (già nel 2015 il disturbo ha causato  l’abbandono del nido) ed evitare comportamenti che di fatto sono illegali. 
Si è avuta perfino notizia di una persona che con un drone ha causato l’involo degli esemplari dal nido), si ricorda anche che il volo dei droni è regolamentato da restrittive norme e chi non è in possesso dei requisiti incorre in illeciti penali che si aggiungono al disturbo alla fauna selvatica protetta.Basta avere un semplice binocolo e dalla strada si potrà osservare la coppia senza creare alcun disturbo.
» Azioni preparatorie
Consistono in studi preliminari sugli habitat e le specie, per avere uno strumento...
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» Azioni concrete di conservazione
Il progetto prevede sette azioni concrete di conservazione, ripristino e miglioramento...
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Data inizio progetto
» 1 settembre 2010

Data prevista
ultimazione progetto
» 31 dicembre 2018
Beneficiari

Beneficiario coordinatore:
»Regione Puglia

Beneficiari associati:
»Centro Studi Naturalistici Onlus
»Consorzio Bonifica Capitanata
»Oasi lago Salso s.p.a.

Cofinanziatore:
»Provincia di Foggia
Sostengono il progetto

»Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

»Ente Parco Nazionale
del Gargano


»Corpo Forestale dello Stato

»Federparchi

»Comune di Manfredonia
Link utili

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